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Giovanni Di Leo

Architetto

Giovanni Di Leo è architetto, laureato con lode all’Università degli Studi di Napoli Federico II, dove ha poi approfondito gli studi con i Master in Urban Management (Domus Academy) e in Responsabili Tecnici di Opere Pubbliche (Oikos) e con attività di ricerca in Progetto Urbano Sostenibile (Università Roma Tre) e Tecniche di Riconversione Ambientale (Università della Campania). Dopo l’esperienza come partner dello studio Pica Ciamarra Associati, dove è stato responsabile della qualità ambientale, nel 2005 fonda GDLA Studio di Architettura. La sua attività si concentra sui temi della rigenerazione urbana, della sostenibilità e della qualità degli ambienti di vita, attraverso progetti di architettura, urbanistica e interior design.
Affianca alla pratica professionale un’intensa attività di ricerca, coordinamento scientifico e divulgazione sulle politiche urbane e sulla cultura del progetto. È stato responsabile scientifico IN/Arch per la rete europea Windat (Commissione Europea – DG Energia e Trasporti), ha coordinato gruppi di lavoro del Centro Nazionale Architettura Bioclimatica ENEA ed è stato consulente Federcasa per la qualità ecosistemica dei Contratti di Quartiere. Ha contribuito alla definizione di codici per la qualità ambientale degli edifici e degli ambienti di vita, tra cui quello elaborato nell’ambito del Festival SEED. Oggi coordina il programma “Architettura, Europa, Ambienti di Vita” ed è membro del Comitato Scientifico e della Commissione Legislativa dell’Istituto Nazionale di Architettura. Svolge inoltre attività editoriale per la rivista internazionale Le Carré Bleu e per L’Industria delle Costruzioni, ed è stato audito da Camera e Senato sui temi della qualità dell’architettura, della rigenerazione urbana e della transizione demografica.

Annalisa Dominoni

Designer e architetto

Architetto, designer e Ph.D., è un punto di riferimento internazionale nel campo del Design per ambienti estremi e spaziali. Insegna alla Scuola del Design del Politecnico di Milano, dove è responsabile di ESA_LAB@PoliMi_Design, laboratorio di ricerca sviluppato con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA). È ideatrice e docente dei programmi Space4InspirACTion, primo corso accademico di architettura e design spaziale supportato da ESA, e X-Habitat, dedicato alla progettazione per ambienti estremi. La sua ricerca integra neuroscienze, comportamento e progettazione per sviluppare soluzioni destinate ad ambienti confinati, sistemi ad alta criticità e scenari di emergenza. Ha inoltre ideato la metodologia Use & Gesture Design (UGD), applicata alla dimensione sistemica e comportamentale del progetto.

Fondatrice del Millennium Charter of Space Architecture (Houston, 2002), ha coordinato e sviluppato progetti di ricerca per l’esplorazione spaziale con ESA, NASA e ASI, contribuendo alla realizzazione di equipaggiamenti testati sulla Stazione Spaziale Internazionale. Collabora con industrie aerospaziali come Thales Alenia Space, Virgin Galactic e Argotec, con enti di ricerca e istituzioni governative, oltre che con importanti aziende del design e dell’industria italiana. Nel corso della carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Compasso d’Oro, l’ESA Scientific Award for Young Researchers, l’ADI Design Index, il BIG SEE Product Design Award e il Premio Focus Raymond Zreick per la Tecnologia e l’Innovazione.

I suoi progetti sono stati esposti in istituzioni e manifestazioni internazionali, tra cui la Triennale di Milano, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci”, il London Science Museum e la Frankfurt Messe. È inoltre curatrice di Design Spaziale Italiano, progetto espositivo itinerante promosso dal Ministero degli Affari Esteri dedicato al contributo del design italiano all’innovazione per l’esplorazione spaziale. Italian Design Ambassador e visiting professor presso prestigiose università internazionali, ha pubblicato oltre 200 contributi scientifici e numerose monografie, contribuendo in modo decisivo all’affermazione del Design per lo Spazio come disciplina di riferimento a livello internazionale.

Edicola 518

Edicola 518 è il chiosco ribelle

Edicola 518 è il chiosco ribelle per gli amanti della bella carta.
Noi artisti di Emergenze, l’abbiamo fondata il 1 giugno 2016 sulle spoglie di un giornalaio storico della città di Perugia, e ne abbiamo fatto un bookshop senza eguali nel mondo. La selezione propone una scelta unica in Italia di magazine indipendenti, libri d’artista, carte anarchiche, fanzine e autoproduzioni targate Emergenze Publishing, la nostra casa editrice. Noi abbiamo definito gli spazi di Edicola 518 quattro metri quadrati di spazio infinito.

Gianluca Falcinelli

Architetto

Laureato in Architettura presso l’Università di Firenze, dopo una prima esperienza professionale con lo studio Alfio Barabani Architects (1997–2004), fonda il proprio studio dedicandosi alla progettazione architettonica, con particolare attenzione agli interventi di recupero, restauro e trasformazione del patrimonio esistente.
La sua pratica nasce da una profonda sensibilità verso i caratteri storici, materici e ambientali dei luoghi, sviluppata attraverso una lunga esperienza nel campo della conservazione e della riqualificazione architettonica. Il progetto di recupero è inteso non come semplice restituzione della forma originaria, ma come processo di interpretazione e risignificazione capace di mettere in dialogo memoria e contemporaneità, attraverso un’attenta ricerca sui materiali, sulle tecniche costruttive e sulle relazioni tra preesistenza e nuovo intervento. Anche nei progetti di nuova costruzione il rapporto con il passato costituisce un elemento centrale: l’architettura nasce dal confronto con la storia dei luoghi e dalla ricerca di un equilibrio tra edificio e paesaggio, tra spazio costruito e ambiente naturale. La sua attività esplora così una dimensione del progetto fondata sulla continuità, sulla cura delle trasformazioni e sulla capacità dell’architettura di costruire nuove forme di abitare nel rispetto delle identità locali. Lavora al gemello digitale del complesso monumentale e del suo patrimonio storico-artistico.

Roberto Filipetti

Iconologo e iconografo, docente Università Europea di Roma

Studioso d’arte e letteratura, ha insegnato Lettere nei Licei a Padova e a Venezia, poi Iconologia e Iconografia presso l’Università Europea di Roma. Ha collaborato con molte riviste. La vivacissima attività di conferenziere lo ha portato a tenere lezioni e presentazioni nelle scuole di ogni ordine e grado, in quasi tutte le principali università italiane e all’estero. A Barcellona ha parlato di Giotto agli architetti che stanno edificando la Sagrada Familia; a Pechino ha tenuto un corso d’Arte sacra al Seminario nazionale; ha tenuto presentazioni in Austria, Svizzera, Slovacchia, Cekia, Spagna, Paraguay, Perù, Cina, Israele. E presentazioni da remoto per appassionati di Dubai, Colombia, Brasile, Singapore, Vietnam, Malesia, Russia.
È curatore di cinque mostre didattiche, e autore dei relativi cataloghi riguardanti gli affreschi di Giotto a Padova (con oltre un milione di visitatori in Italia e nel mondo), gli affreschi di Giotto della Basilica superiore di Assisi, i capolavori di Caravaggio, i capolavori di Van Gogh, i mosaici di Ravenna.

Vittorio Gallese

Neuroscienziato e professore

Neuroscienziato e professore ordinario di Psicobiologia presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma, dopo essere stato per anni professore ordinario di Fisiologia Umana nello stesso ateneo. Laureato in Medicina e specializzato in Neurologia, ha fatto parte del gruppo di ricercatori che nel 1992 ha scoperto i neuroni specchio – la scoperta italiana più citata nella letteratura scientifica internazionale – insieme a Di Pellegrino, Fadiga, Fogassi e Rizzolatti. Ha inoltre elaborato un modello neuroscientifico dell’intersoggettività noto come “simulazione incarnata”.
Dal 2016 al 2018 è stato professore di Estetica Sperimentale presso l’Institute of Philosophy della School of Advanced Study, University of London, ed è Adjunct Senior Research Scholar presso la Columbia University di New York. È autore di oltre 300 pubblicazioni scientifiche internazionali e di volumi come La nascita della intersoggettività, scritto con Massimo Ammaniti.

Gabriella Greison

Fisica, scrittrice, attrice e divulgatrice

Gabriella Greison è fisica, scrittrice, attrice e narratrice di meccanica quantistica. Da anni porta la fisica fuori dai laboratori e dentro i teatri, trasformando formule ed equazioni in storie capaci di parlare a tutti. Ha scritto quattordici libri e creato quattordici spettacoli teatrali dedicati ai protagonisti della fisica del Novecento, da Einstein a Dirac, da De Broglie a Leona Woods. I suoi spettacoli sono andati in scena in tutta Italia e all’estero, tra Cambridge, Washington e il CERN. Collabora con Radio 24 e Corriere della Sera, dove sviluppa progetti di divulgazione scientifica dal linguaggio innovativo. Al centro del suo lavoro c’è sempre la stessa idea: la fisica non è qualcosa di distante, ma una chiave per leggere le relazioni umane, le emozioni e il mondo che ci attraversa ogni giorno. Sul sito del Corriere ha creato la serie di successo ‘Scintille’, dove ogni problema, dal traffico alle città invivibili, viene affrontato con la fisica dei sistemi complessi.

Anupama Kundoo

Founder Anupama Kundoo architects

Architetto, Ph.D. e docente, tra le voci più autorevoli a livello internazionale nel campo dell’architettura sostenibile. Laureata all’Università di Mumbai nel 1989 e dottorata alla TU Berlin nel 2008, dal 1990 sviluppa ad Auroville, in India, una pratica di ricerca orientata a un’architettura people-centric, basata su sperimentazione spaziale e materica a basso impatto ambientale e alto valore socio-economico. Le sue opere sono state protagoniste della mostra personale “Taking Time” al Louisiana Museum of Modern Art in Danimarca. Ha insegnato Architettura e Gestione Urbana in prestigiose università internazionali, tra cui Yale e Columbia, ed è attualmente Professoressa di Architettura alla TU Berlin.
Tra i suoi riconoscimenti: il RIBA Charles Jencks Award, l’Auguste Perret Prize (2021), il Building Sense Now Award del DGNB (2021) e il Global Award for Sustainable Architecture sotto il patrocinio UNESCO (2022). La sua ricerca sulla nuova materialità in architettura nasce dal mettere in discussione le abitudini costruttive ereditate dall’industrializzazione, puntando non sulla scarsità ma sull’abbondanza generata da risorse umane come ingegno, tempo, competenze e senso di comunità. I suoi studi hanno sede a Berlino, Mumbai e Pondicherry.

Raffaella Laezza

Architetto e Ph.D. responsabile scientifica e direttrice scientifica Iuav

Architetto e Ph.D. dell’Università Iuav di Venezia, dove è Direttrice Scientifica del master “Architecture CO2=0”. Teorica dell’Eco Generative Architecture, ha elaborato un metodo progettuale che unisce visioni macro e micro della natura per generare spazi effimeri e sacri sostenibili. Il suo lavoro si concentra sulle strategie di decarbonizzazione del patrimonio costruito e sui modelli di progettazione bioclimatica, con un approccio che integra performance energetica, qualità dello spazio e responsabilità ambientale.
Ha realizzato numerosi padiglioni certificati carbon neutral, tra cui “Futura alata e coltivabile” (2025) e diversi allestimenti per Futura_Economia X l’Ambiente Expo a Brescia, ed è stata invitata alla Biennale di Architettura di Venezia nel 2025 e in edizione precedente. Autrice di diversi volumi, tra cui Natura d’architettura 1-7 (LetteraVentidue, 2024) e Codex of Temporary (LetteraVentidue, 2018). Vive tra Milano, Venezia e Trieste.

Mauro Magatti

Sociologo ed economista

Mauro Magatti è sociologo ed economista. La sua ricerca si concentra sul rapporto tra economia e società, con particolare attenzione alla trasformazione del capitalismo contemporaneo, interpretato come una costruzione storico-sociale nella quale interagiscono dimensioni tecno-economiche, istituzionali e culturali. Sulla scia dei suoi maestri – tra cui Zygmunt Bauman, Luc Boltanski e Bernard Stiegler – ha indagato il rapporto tra esperienza individuale e grandi trasformazioni economiche, tecnologiche e sociali, sviluppando negli ultimi anni, insieme ad altri studiosi, il paradigma della generatività sociale.

Laureato in Discipline Economiche Sociali presso l’Università Bocconi di Milano nel 1984, ha conseguito il PhD in Social Sciences presso l’Università di Canterbury (Regno Unito) nel 1991. Ricercatore universitario dal 1994 presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dal 2002 è Professore Ordinario di Sociologia generale. Dal 2006 al 2012 è stato Preside della Facoltà di Sociologia, dove oggi insegna Sociologia avanzata e Analisi e istituzioni del capitalismo contemporaneo.
È direttore del Centre for the Anthropology of Religion and Generative Studies (ARC) dell’Università Cattolica e fondatore dell’Archivio della Generatività Sociale, di Eskenosen ODV e dell’associazione Common APS, di cui è presidente. Insieme al professor Hans-Peter Müller dell’Università Humboldt di Berlino dirige la Lake Como School in Social Sciences.
Ha svolto attività di ricerca e insegnamento come visiting professor presso istituzioni internazionali, tra cui l’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, la Notre Dame University, Yale University, Sciences Po e Humboldt University di Berlino. È stato Permanent Research Fellow del Centre for Ethics and Culture della Notre Dame University (2014-2017).
Editorialista del Corriere della Sera e di Avvenire, è autore di numerose monografie e saggi pubblicati in Italia e all’estero. Tra i suoi lavori più recenti, insieme a Chiara Giaccardi, Generare libertà. Accrescere la vita senza distruggere il mondo (Il Mulino, 2024), dedicato alla generatività come principio culturale e politico, e Macchine celibi. Meccanizzare l’umano o umanizzare il mondo? (Il Mulino, 2025), sul rapporto tra tecnologia, intelligenza artificiale e trasformazione dell’esperienza umana.
È membro di comitati scientifici ed editoriali di diverse istituzioni culturali e accademiche, tra cui la Fondazione Feltrinelli, la Fondazione Unipolis e Aggiornamenti Sociali. Ha inoltre fatto parte del Comitato di indirizzo per il coordinamento della politica economica presso la Presidenza del Consiglio dei ministri e ha collaborato come consulente con il Ministero della Famiglia.

Roberto Marchesini

Etologo, zooantropologo e saggista

Filosofo, etologo e zooantropologo. Fondatore e direttore della Scuola di Interazione Uomo-Animale (SIUA) e del Centro Studi di Filosofia Postumanista, con sede a Bologna, è considerato uno dei massimi esponenti mondiali della zooantropologia, disciplina che ha contribuito a fondare e sviluppare come campo di ricerca autonomo a partire dagli anni ’90. Laureato in Medicina Veterinaria nel 1985, ha condotto per oltre trent’anni una ricerca interdisciplinare volta a ridefinire il ruolo degli animali nella società, sviluppando una filosofia postumanista tesa al superamento dell’antropocentrismo. È autore di oltre un centinaio di pubblicazioni nei campi della filosofia, dell’etologia e della bioetica animale, tra cui Post-human. Verso nuovi modelli di esistenza, Fondamenti di zooantropologia ed Etologia filosofica. Dirige la rivista Animal Studies ed è tra i promotori della International Society of Zooanthropology. Nel 2016 un gruppo di studiosi internazionali gli ha dedicato la monografia The Philosophical Ethology of Roberto Marchesini (Routledge).

Andrea Margaritelli

Ingegnere, Presidente Fondazione Guglielmo Giordano e docente

Andrea Margaritelli, Ingegnere, affianca all’attività principale di imprenditore in seno all’azienda di famiglia, il Gruppo Margaritelli, incarichi operativi in diverse istituzioni no-profit impegnate in campo sociale e culturale. Sensibile alle forti potenzialità di un rapporto organico tra economia e cultura, partecipa attivamente al dibattito su temi riguardanti comunicazione d’impresa, valori territoriali e responsabilità sociale. In veste di presidente della Fondazione Guglielmo Giordano, di cui è Presidente, è impegnato nella promozione della cultura del progetto in Italia e all’estero, attraverso iniziative che abbracciano frequentemente i campi dell’arte, architettura e design. Dal 2018 al 2026 ha ricoperto la carica di presidente dell’Istituto Nazionale di Architettura, il prestigioso organismo culturale fondato da Bruno Zevi nel 1959 come luogo di genesi e diffusione di una rinnovata sensibilità al progetto in Italia. È docente di Interior design nell’ambito del Corso di Laurea in Design del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’ Università degli Studi di Perugia.