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Max Casacci
Musicista, produttore, autore, sound engineer
La vita musicale di Max Casacci, chitarrista, produttore e fondatore dei Subsonica, comincia all’età di vent’anni con sonorizzazioni e colonne sonore per cinema, teatro sperimentale e danza contemporanea. Suona in diverse band, tra Italia e palchi internazionali, fino alla nascita dei Subsonica. Nel suo percorso nella musica Max ha frequentato tanto le vette delle classifiche quanto i territori più sotterranei della ricerca musicale, unendo pop e sperimentazione e collaborando, oltre che con gran parte della scena indipendente italiana, con Mina, Eugenio Finardi, Antonella Ruggiero e Franco Battiato. EARTHPHONIA è il titolo del primo album realizzato con suoni della natura, pubblicato in CD nel 2020 e libro, edito da Slow Food e scritto a quattro mani con Mario Tozzi, geologo, divulgatore scientifico e ambientalista. L’album/libro, vende cinque mila copie, viene accolto da ottime recensioni e dà vita a un tour ospitato nei principali festival musicali, scientifici e culturali italiani.
In diverse occasioni Max ha ospitato sul palco rappresentanti del mondo della scienza e della cultura, tra cui lo stesso Mario Tozzi, lo studioso delle piante Stefano Mancuso, il filosofo evoluzionista Telmo Pievani, il fisico Guido Tonelli, la biologa marina Mariasole Bianco e il filosofo Emanuele Coccia.
URBAN GROOVESCAPES (2022), pubblicato anche in vinile da 42 Records, è un album di musica elettronica e dance nel quale a “suonare” è lo spazio urbano: rumori, segnali acustici, suoni della presenza umana durante eventi sportivi e voci di celebrità vengono processati e trasformati in ritmo, immergendo l’ascoltatore nei suoni della quotidianità.
THROUGH THE GRAPEVINE (42 Records) è un EP realizzato nel 2024 esclusivamente con i suoni del vino e della sua lavorazione all’interno di una cantina della Franciacorta.
Mauro Magatti
Sociologo ed economista
Mauro Magatti è sociologo ed economista. La sua ricerca si concentra sul rapporto tra economia e società, con particolare attenzione alla trasformazione del capitalismo contemporaneo, interpretato come una costruzione storico-sociale nella quale interagiscono dimensioni tecno-economiche, istituzionali e culturali. Sulla scia dei suoi maestri – tra cui Zygmunt Bauman, Luc Boltanski e Bernard Stiegler – ha indagato il rapporto tra esperienza individuale e grandi trasformazioni economiche, tecnologiche e sociali, sviluppando negli ultimi anni, insieme ad altri studiosi, il paradigma della generatività sociale.
Laureato in Discipline Economiche Sociali presso l’Università Bocconi di Milano nel 1984, ha conseguito il PhD in Social Sciences presso l’Università di Canterbury (Regno Unito) nel 1991. Ricercatore universitario dal 1994 presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dal 2002 è Professore Ordinario di Sociologia generale. Dal 2006 al 2012 è stato Preside della Facoltà di Sociologia, dove oggi insegna Sociologia avanzata e Analisi e istituzioni del capitalismo contemporaneo.
È direttore del Centre for the Anthropology of Religion and Generative Studies (ARC) dell’Università Cattolica e fondatore dell’Archivio della Generatività Sociale, di Eskenosen ODV e dell’associazione Common APS, di cui è presidente. Insieme al professor Hans-Peter Müller dell’Università Humboldt di Berlino dirige la Lake Como School in Social Sciences.
Ha svolto attività di ricerca e insegnamento come visiting professor presso istituzioni internazionali, tra cui l’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, la Notre Dame University, Yale University, Sciences Po e Humboldt University di Berlino. È stato Permanent Research Fellow del Centre for Ethics and Culture della Notre Dame University (2014-2017).
Editorialista del Corriere della Sera e di Avvenire, è autore di numerose monografie e saggi pubblicati in Italia e all’estero. Tra i suoi lavori più recenti, insieme a Chiara Giaccardi, Generare libertà. Accrescere la vita senza distruggere il mondo (Il Mulino, 2024), dedicato alla generatività come principio culturale e politico, e Macchine celibi. Meccanizzare l’umano o umanizzare il mondo? (Il Mulino, 2025), sul rapporto tra tecnologia, intelligenza artificiale e trasformazione dell’esperienza umana.
È membro di comitati scientifici ed editoriali di diverse istituzioni culturali e accademiche, tra cui la Fondazione Feltrinelli, la Fondazione Unipolis e Aggiornamenti Sociali. Ha inoltre fatto parte del Comitato di indirizzo per il coordinamento della politica economica presso la Presidenza del Consiglio dei ministri e ha collaborato come consulente con il Ministero della Famiglia.
Raffaele Salvoldi
Artista, performer
Direttore della fotografia per oltre dieci anni in produzioni cinematografiche, pubblicitarie e documentaristiche, collabora con brand come Giorgio Armani, Lavazza e Universal Music Italia. Nel 2021, durante il lockdown, avvia un percorso di sperimentazione artistica dando vita a installazioni architettoniche realizzate con tavolette di legno Kapla, unendo due passioni di lunga data: il legno e l’architettura. Le sue opere, costruite dal vivo davanti al pubblico come vere e proprie performance, vengono infine smontate o demolite in un evento collettivo, in un ciclo di costruzione e decostruzione che riflette sulla caducità della bellezza. Nel 2019 crea la sua prima installazione permanente, La Stanza Magica, a Casa Bossi (Novara), e nel 2022 lancia il progetto Wood Arc. Dal 2023 collabora con il brand Salvatori, sperimentando per la prima volta l’uso della pietra naturale — marmo di Carrara, Pietra d’Avola, Grigio Versilia — per la creazione di opere installative permanenti.