Umanità 2026
L’edizione 2026 di Seed, design actions for the future interroga la parola umanità a partire da ciò che accomuna le sue diverse accezioni, dal piano biologico a quello etico: la relazione.
La nostra specie si realizza attraverso l’interazione con l’Alterità, che sia un altro essere umano, l’ambiente o un’entità ideale. Oggi, però, questa condizione originaria sta cambiando. Le tecnologie dell’informazione trasformano il modo in cui comunichiamo, costruiamo relazioni e interpretiamo il mondo. Le connessioni digitali ampliano le possibilità di incontro, ma possono anche alimentare polarizzazioni e ridurre il confronto con ciò che è diverso. Allo stesso tempo, innovazioni scientifiche, robotica e intelligenza artificiale ridefiniscono il rapporto tra corpo, mente e tecnologia, modificando il nostro modo di progettare, abitare e convivere. Anche la relazione con l’ambiente attraversa una profonda trasformazione, tra crisi ecologica, competizione per le risorse e nuove prospettive di esplorazione dello Spazio.
Quali sono oggi i confini tra umano, non-umano e post-umano? Quale umanità abiterà le città, i territori e l’Altrove? Senza cedere a facili entusiasmi o visioni tecnofobiche, Seed propone un’esplorazione critica e multidisciplinare, riconoscendo alla cultura del progetto un ruolo centrale per comprendere il presente e immaginare nuovi modelli di coesistenza.
Che cosa significa essere umani nell'epoca dell'intelligenza artificiale, della crisi climatica e della conquista dello Spazio?
Oggi non cambiano soltanto le tecnologie: cambiano le relazioni, i luoghi che abitiamo e il nostro ruolo nel mondo.
Essere umani
UMANITÀ POTENZIATA E IA INCARNATA
La prima traiettoria esplora i confini tra essere umano e macchina, analizzando le possibilità aperte dalle innovazioni tecno-scientifiche nei processi di evoluzione della condizione umana. L’indagine si concentra in particolare sul potenziamento delle capacità fisiche, intellettive, cognitive ed emotive dell’individuo e sulle relative implicazioni spaziali e sociali.
Oggi ci confrontiamo con una condizione di umanità aumentata, in cui protesi, innesti tecnologici, stimolazioni neuronali e interfacce digitali entrano stabilmente a far parte dell’esperienza quotidiana. Parallelamente, l’intelligenza artificiale assume una dimensione fisica, incarnandosi in oggetti, superfici e corpi. Cambiano anche i concetti di tempo e spazio, che si ridefiniscono all’interno di un ambiente di vita esteso – l’infosfera – capace di integrare dimensioni online e offline. In questa traiettoria trova spazio anche il tema della perdita di umanità, che mette a rischio la coesione sociale, la libertà e i diritti.
Key words | Essere umani
- meccanizzazione dell’umano
- ingegneria genetica
- bioingegneria
- ibridazione fisico-digitale
- robotica e design biofilico
- intelligenza incarnata (embodiment)
- disaffiliazione
- interfaccia corpo–macchina–ambiente
- infosfera e dimensione sociale
- datificazione della realtà
- neuroarchitettura
- IA spaziale
- modelli Vision-Language-Action
- disumanizzazione, arbitrarietà.
Abitare il pianeta
DINAMICHE GLOBALI E NUOVI MODELLI DI CONVIVENZA
La seconda traiettoria riflette sul tema dell’abitare alle diverse scale – dalla casa allo spazio pubblico, dalla città al pianeta – alla luce delle grandi rivoluzioni, transizioni e shock contemporanei. Oltre il paradigma delle smart city, una delle sfide centrali del nostro tempo è progettare habitat non più a uso esclusivo dell’uomo, ma capaci di integrare intelligenze vegetali, animali e artificiali, conciliandole con le risorse limitate del pianeta.
Favorire le relazioni tra gli umani, sostenere la coesione sociale e la cooperazione inter-specie, rendere abitabili territori inospitali o resi tali dai cambiamenti climatici e dai conflitti, umanizzare gli spazi di cura, adattare gli ambienti di vita ai nuovi fenomeni socio-demografici – come l’aumento dell’aspettativa di vita e la denatalità – e governare la spinta distruttiva dell’uomo per il controllo delle risorse sono alcuni dei temi cruciali affrontati da questa traiettoria.
A questi si aggiunge una domanda che la rivoluzione digitale ha reso urgente: come cambia il rapporto tra comunità e patrimonio artistico-culturale quando spazio fisico e virtuale si sovrappongono? In questo quadro si inserisce la sezione sperimentale Seed-arte dedicata nel 2026 alle celebrazioni dell’VIII Centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
Key words | Abitare il pianeta
- ecosistemi di convivenza
- robotica di servizio
- Human-Robot Interaction (HRI)
- architetture per la fragilità e la cura
- strategie di adattamento
- natura come tecnologia
- architettura dell’emergenza
- nuovi modelli di occupazione e sviluppo
- AI urbana
- mobilità intelligente
- digital twin
- patrimonio digitale e accessibilità
- ecosistemi della memoria
- geopolitica della scarsità
Abitare l'Altrove
LA VITA OLTRE LA TERRA
Questa traiettoria esplora le innovazioni nel campo aerospaziale e le implicazioni economiche, territoriali, filosofiche e sociali legate alla colonizzazione di altri mondi e alla vita oltre la Terra. La spinta dell’umanità a superare il legame con la propria origine terrestre apre nuove prospettive progettuali che comprendono lo sviluppo di mezzi di trasporto e abitacoli per i viaggi interstellari – come navicelle, shuttle e rover – la progettazione di architetture spaziali, stazioni e basi, fino alla realizzazione di insediamenti stabili in contesti extraterrestri. Rientrano in questa traiettoria anche gli oggetti e gli equipaggiamenti progettati per migliorare la qualità della vita nello spazio e supportare le attività quotidiane degli esseri umani in condizioni estreme.
Key words | Abitare l'Altrove
- space design
- sistemi abitativi
- equipaggiamenti spaziali
- governance delle risorse
- geopolitica dello spazio
- competizione spaziale
- Space Gap.
Nuove dinamiche di potere
OPPORTUNITÀ E RISCHI NELL’ERA DELL’AI
La quarta traiettoria analizza i nuovi sistemi di potere e le forze, spesso invisibili, che stanno ridisegnando le mappe del mondo e le gerarchie decisionali. In un’epoca in cui neuroscienze, analisi dei dati, sistemi algoritmici e controllo delle risorse influenzano profondamente il consenso e i comportamenti sociali, contribuendo anche a dare forma a spazi, luoghi e infrastrutture, il potere cessa di essere esclusivamente territoriale per assumere una dimensione sempre più informazionale.
Key words | Nuove dinamiche di potere
- neuropolitica
- infocrazia
- tecnopopulismo
- capitalismo della sorveglianza
- sovranità dei dati
- urbanistica predittiva
- ingegneria del consenso
- democrazia digitale
- etica degli algoritmi
- human in the loop.