Focus on | Ma Yansong
Perugia 22/07/2025

Architecture
is not about power
it’s about emotion

Il 22 novembre 2025, Perugia ha ospitato uno degli appuntamenti di avvicinamento a Seed Festival 2026 con Ma Yansong, fondatore di MAD Architects, visiting professor alla Yale School of Architecture e tra le figure più influenti dell’architettura contemporanea.

Nel corso dell’incontro, Yansong ha condiviso la sua visione di Emotional Nature Architecture, un approccio che supera l’idea dell’architettura come semplice esercizio tecnico per restituirle il ruolo di spazio capace di generare relazioni, emozioni e senso di appartenenza. Le città del futuro, secondo l’architetto cinese, non devono essere progettate soltanto per funzionare, ma per far sentire le persone parte di un equilibrio più ampio tra umanità, natura e tecnologia.


Fondazione Guglielmo Giordano
ha promosso con la curatela di IN/ARCH, Istituto Nazionale di Architettura, e in collaborazione con la testata Domus.

 


We reimagine the built environment, creating spacesthat provoke thought, inspire creativity, and build deepconnections between peopleand their surroundings

Ma Yansong


Inspired by Nature,
driven by Innovation

Ripartire dal passato per immaginare il futuro significa recuperare la capacità delle città di dialogare con il paesaggio, trasformando edifici e spazi pubblici in organismi vivi. Una riflessione che attraversa molti dei suoi progetti più celebri, dallo YueCheng Courtyard Kindergarten di Pechino al Fenix Museum of Migration di Rotterdam, fino alla Shenzhen Bay Cultural Plaza, dove architettura e natura si fondono in un unico paesaggio.

Per Ma Yansong la prima domanda che un progettista dovrebbe porsi è semplice: “Come si sentiranno le persone?”. Gli spazi non sono mai neutri: influenzano il nostro modo di vivere, di incontrarci e di immaginare il futuro.

L’incontro ha anticipato uno dei temi centrali di Seed Festival 2026: rimettere l’umanità al centro del progetto, costruendo città che non consumino il passato, ma lo rigenerino, trasformando l’architettura in un ponte tra persone, ambiente e cultura.

Come si costruisce una città che non dimentica la montagna e il fiume da cui è nata?
La risposta è la Shanshui City – un’idea di architettura che riconnette la vita urbana al paesaggio, il progresso alla poesia.

Ma Yansong

Architetto, curatore, fondatore di MAD

L’architetto Ma Yansong (Pechino, 1975) è una delle voci più rilevanti della nuova generazione di architetti cinesi. Primo del suo Paese a realizzare un edificio simbolo all’estero, concepisce la città del futuro come equilibrio tra umanità, ambiente e tecnologia, ispirandosi all’affinità orientale con la natura.

Nel 2014 ha vinto il concorso per il Lucas Museum of Narrative Art negli Stati Uniti, divenendo il primo architetto cinese incaricato di un importante progetto culturale internazionale. Tra le sue opere principali figurano il Fenix Museum a Rotterdam, il Tunnel of Light in Giappone, lo Shenzhen Bay Cultural Park, il Quzhou Sports Park e il Courtyard Kindergarten in Cina. Parallelamente alla progettazione, esplora i valori culturali dell’architettura attraverso mostre, pubblicazioni e opere artistiche. È curatore del Padiglione Cina alla 19ª Biennale di Architettura di Venezia (2025).

Riconosciuto da testate come ICON, Fast Company, TIME e dal World Economic Forum, ha ricevuto premi internazionali tra cui la RIBA International Fellowship (2010) e il titolo di Young Global Leader (2014).

MAD


The Chinese Pavilion
for the 2025 Venice Architecture Biennale
"CO-EXIST"