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Michele Brunello

Founder Dont’Stop Architettura e docente IUAV

Architetto, designer e curatore, partner di Stefano Boeri fino al 2017 e co-fondadatore di SBA China. Dal 2011 guida con Marco Brega lo studio DONTSTOP Architettura, con cui realizza progetti in Italia e all’estero tra cui si evidenzia “Abitare in Maggiolina”, il nuovo Piano Regolatore del Comune di Pordenone e i lavori di restyling dello Stadio di San Siro e dei centri sportivi di Inter e Milan. La sua attività si sviluppa all’intersezione tra architettura, design, ricerca e cooperazione internazionale, con particolare attenzione ai rapporti tra Europa e Asia, che promuove attraverso il ruolo di direttore creativo del Sino European Innovation Institute e la curatela di programmi internazionali, tra cui Across Chinese Cities nell’ambito della Biennale di Architettura di Venezia e XPort alla Suzhou Design Week.
Nel 2022 lo studio si trasforma in Dontstop Architettura srl, allargando la componente societaria e entrando a far parte di Progetto CMR International, gruppo leader italiano nella progettazione integrata.
Dal 2016 è fondatore e direttore creativo del Sino European Innovation Institute di Milano, ed è co-curatore del programma di ricerca Across Chinese Cities, con cui ha partecipato agli Eventi Collaterali della Biennale di Architettura di Venezia. Ha tenuto workshop e lezioni in istituzioni internazionali come l’AA School di Londra, la Graz University of Technology e il Politecnico di Milano, affiancando all’attività progettuale una lunga collaborazione editoriale con riviste come Domus e Abitare. È docente al master “Architecture CO2=0”(Architectural Carbon neutral balance) presso lo IUAV, Venezia.

Barbara Cadeddu

Ingegnere, PhD, curatrice e consulente strategico

Ingegnere e PhD in Composizione Architettonica e Urbana, opera nei campi della pianificazione strategica, dello sviluppo locale e della progettazione, programmazione e gestione di interventi complessi finanziati da fondi europei, nazionali e regionali. La sua attività integra progettazione urbana, innovazione sociale e politiche pubbliche, con particolare attenzione ai processi di rigenerazione territoriale, alle strategie place-based e all’impiego di metodologie partecipative.
Ha ricoperto incarichi istituzionali e di consulenza strategica, tra cui Assessore alla Pianificazione Strategica e Programmazione Comunitaria del Comune di Cagliari (2013–2016), consulente dell’Assessore del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna (2019–2020) e consulente di KPMG Advisory S.p.A. per l’assistenza tecnica alla Regione Autonoma della Sardegna nell’attuazione del Programma Regionale FSE+ 2021–2027 (2023–2024). Attualmente coordina la redazione del Piano Strategico della Provincia del Sulcis Iglesiente, è consulente per la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara per l’elaborazione e attuazione dell’Investimento Territoriale Integrato a valere sul PR FESR Sardegna 2021 – 2027 e per l’Unione dei Comuni della Barbagia, Fonni e Orani per l’elaborazione delle schede progettuali relative alla Strategia Nazionale Aree interne 2021–2027.
Ha affiancato all’attività professionale quella accademica come professoressa a contratto di Progettazione Architettonica e Urbana presso l’Università degli Studi di Cagliari, dove ha svolto attività didattica e di ricerca dal 2007 al 2019.
Nel campo culturale cura e coordina programmi internazionali dedicati all’architettura, al design e all’innovazione. Dal 2021 è curatrice di SEED. Design Actions for the Future; dal 2020 coordina AJU/AJA, progetto dedicato alla cultura del design e dell’artigianato con la responsabilità scientifica della Triennale Milano; è stata coordinatrice scientifica di FESTARCH – Festival Internazionale di Architettura, ideato da Stefano Boeri e promosso da RCS MediaGroup.
Dal 2023 è membro del Consiglio Direttivo dell’Istituto Nazionale di Architettura e membro associato dell’Istituto Italiano di Project Management (ISIPM). Dal 2026 è Presidente della Sezione Sardegna di IN/Arch. È autrice di numerose.

Matteo Ciachetti

Professore associato presso il BioRobotics Institute

Professore Associato presso il BioRobotics Institute della Scuola Superiore Sant’Anna, dove dirige il Soft Mechatronics for Biorobotics Lab. Laureato con lode in Ingegneria Biomedica all’Università di Pisa nel 2007, ha conseguito il dottorato in Biorobotica presso la Scuola Superiore Sant’Anna. È autore o co-autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche internazionali e ricopre il ruolo di Section Editor-in-Chief per la rivista MDPI Actuators, oltre a essere Associate Editor per IEEE Robotics and Automation Letters e Frontiers in Robotics and AI. Guida il Comitato Tecnico IEEE sulla Soft Robotics ed è stato insignito, tra gli altri, dell’Harashima Award for Innovative Technologies agli IROS Awards. La sua attività di ricerca è focalizzata sullo sviluppo di tecnologie di soft robotics, con particolare attenzione ad attuatori, sensori e meccanismi flessibili, nell’ambito di numerosi progetti finanziati dall’Unione Europea.

Luisa Damiano

Filosofa della scienza e esperta di Robotica sociale

Luisa Damiano, PhD, è professoressa ordinaria di Logica e Filosofia della Scienza presso l’Università IULM di Milano, dove dirige la Scuola di Dottorato (PhD School for Communication Studies) e co-dirige il centro di ricerca CRiSiCo (Centro di Ricerca sui Sistemi Complessi). In precedenza, è stata professoressa associata presso l’Università di Messina, coordinando il gruppo di ricerca in epistemologia delle scienze artificiali.
È tra le principali esperte internazionali di robotica sociale e delle implicazioni filosofiche, etiche e comunicative dell’interazione tra esseri umani e sistemi artificiali. Le sue aree di ricerca spaziano dall’epistemologia dei sistemi complessi alla filosofia della mente, con particolare attenzione alla robotica sociale e cognitiva. Al centro del suo lavoro vi sono le questioni che emergono quando i robot smettono di essere strumenti e diventano agenti relazionali: le aspettative, le emozioni e le dinamiche sociali che si attivano nell’incontro tra umano e artificiale, e l’ontologia che scaturisce dalla creazione di macchine capaci di comportarsi come esseri sociali. La sua riflessione affronta inoltre le questioni etiche legate all’impiego dei robot nell’assistenza, nella cura e nell’educazione, aprendo domande fondamentali sull’identità umana e sui modelli di convivenza in un’epoca post-antropocentrica.
Collabora con ricercatori di robotica, scienze cognitive e filosofia in progetti internazionali che esplorano il confine tra biologia e tecnologia, tra naturalezza e artificialità, e ha lavorato con istituzioni come l’Università di Hertfordshire e la Ritsumeikan University di Kyoto. È autrice, insieme a Paul Dumouchel, del volume Living with Robots (Harvard University Press, 2017) e ha curato progetti che uniscono arte e robotica sociale, come ScentDia, presentato nel 2025 al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.

Gianluca Falcinelli

Architetto

Laureato in Architettura presso l’Università di Firenze, dopo una prima esperienza professionale con lo studio Alfio Barabani Architects (1997–2004), fonda il proprio studio dedicandosi alla progettazione architettonica, con particolare attenzione agli interventi di recupero, restauro e trasformazione del patrimonio esistente.
La sua pratica nasce da una profonda sensibilità verso i caratteri storici, materici e ambientali dei luoghi, sviluppata attraverso una lunga esperienza nel campo della conservazione e della riqualificazione architettonica. Il progetto di recupero è inteso non come semplice restituzione della forma originaria, ma come processo di interpretazione e risignificazione capace di mettere in dialogo memoria e contemporaneità, attraverso un’attenta ricerca sui materiali, sulle tecniche costruttive e sulle relazioni tra preesistenza e nuovo intervento. Anche nei progetti di nuova costruzione il rapporto con il passato costituisce un elemento centrale: l’architettura nasce dal confronto con la storia dei luoghi e dalla ricerca di un equilibrio tra edificio e paesaggio, tra spazio costruito e ambiente naturale. La sua attività esplora così una dimensione del progetto fondata sulla continuità, sulla cura delle trasformazioni e sulla capacità dell’architettura di costruire nuove forme di abitare nel rispetto delle identità locali. Lavora al gemello digitale del complesso monumentale e del suo patrimonio storico-artistico.

Vittorio Gallese

Neuroscienziato e professore

Neuroscienziato e professore ordinario di Psicobiologia presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma, dopo essere stato per anni professore ordinario di Fisiologia Umana nello stesso ateneo. Laureato in Medicina e specializzato in Neurologia, ha fatto parte del gruppo di ricercatori che nel 1992 ha scoperto i neuroni specchio – la scoperta italiana più citata nella letteratura scientifica internazionale – insieme a Di Pellegrino, Fadiga, Fogassi e Rizzolatti. Ha inoltre elaborato un modello neuroscientifico dell’intersoggettività noto come “simulazione incarnata”.
Dal 2016 al 2018 è stato professore di Estetica Sperimentale presso l’Institute of Philosophy della School of Advanced Study, University of London, ed è Adjunct Senior Research Scholar presso la Columbia University di New York. È autore di oltre 300 pubblicazioni scientifiche internazionali e di volumi come La nascita della intersoggettività, scritto con Massimo Ammaniti.

Anupama Kundoo

Founder Anupama Kundoo architects

Architetto, Ph.D. e docente, tra le voci più autorevoli a livello internazionale nel campo dell’architettura sostenibile. Laureata all’Università di Mumbai nel 1989 e dottorata alla TU Berlin nel 2008, dal 1990 sviluppa ad Auroville, in India, una pratica di ricerca orientata a un’architettura people-centric, basata su sperimentazione spaziale e materica a basso impatto ambientale e alto valore socio-economico. Le sue opere sono state protagoniste della mostra personale “Taking Time” al Louisiana Museum of Modern Art in Danimarca. Ha insegnato Architettura e Gestione Urbana in prestigiose università internazionali, tra cui Yale e Columbia, ed è attualmente Professoressa di Architettura alla TU Berlin.
Tra i suoi riconoscimenti: il RIBA Charles Jencks Award, l’Auguste Perret Prize (2021), il Building Sense Now Award del DGNB (2021) e il Global Award for Sustainable Architecture sotto il patrocinio UNESCO (2022). La sua ricerca sulla nuova materialità in architettura nasce dal mettere in discussione le abitudini costruttive ereditate dall’industrializzazione, puntando non sulla scarsità ma sull’abbondanza generata da risorse umane come ingegno, tempo, competenze e senso di comunità. I suoi studi hanno sede a Berlino, Mumbai e Pondicherry.

Raffaella Laezza

Responsabile scientifica e direttrice scientifica IUAV

Architetto e Ph.D. dell’Università IUAV di Venezia, dove è Direttrice Scientifica del Master “Architecture CO2=0”. Teorica dell’Eco Generative Architecture, ha elaborato un metodo progettuale che unisce visioni macro e micro della natura per generare spazi effimeri e sacri sostenibili. Il suo lavoro si concentra sulle strategie di decarbonizzazione del patrimonio costruito e sui modelli di progettazione bioclimatica, con un approccio che integra performance energetica, qualità dello spazio e responsabilità ambientale.
Ha realizzato numerosi padiglioni certificati carbon neutral, tra cui “Futura alata e coltivabile” (2025) e diversi allestimenti per Futura_Economia X l’Ambiente Expo a Brescia, ed è stata invitata alla Biennale di Architettura di Venezia nel 2025 e in edizione precedente. Autrice di diversi volumi, tra cui Natura d’architettura 1-7 (LetteraVentidue, 2024) e Codex of Temporary (LetteraVentidue, 2018). Vive tra Milano, Venezia e Trieste.

Andrea Margaritelli

Ingegnere, Presidente Fondazione Guglielmo Giordano e docente

Andrea Margaritelli, Ingegnere, affianca all’attività principale di imprenditore in seno all’azienda di famiglia, il Gruppo Margaritelli, incarichi operativi in diverse istituzioni no-profit impegnate in campo sociale e culturale. Sensibile alle forti potenzialità di un rapporto organico tra economia e cultura, partecipa attivamente al dibattito su temi riguardanti comunicazione d’impresa, valori territoriali e responsabilità sociale. In veste di presidente della Fondazione Guglielmo Giordano, di cui è Presidente, è impegnato nella promozione della cultura del progetto in Italia e all’estero, attraverso iniziative che abbracciano frequentemente i campi dell’arte, architettura e design. Dal 2018 al 2026 ha ricoperto la carica di presidente dell’Istituto Nazionale di Architettura, il prestigioso organismo culturale fondato da Bruno Zevi nel 1959 come luogo di genesi e diffusione di una rinnovata sensibilità al progetto in Italia. È docente di Interior design nell’ambito del Corso di Laurea in Design del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’ Università degli Studi di Perugia.

Walter Mariotti

Filosofo e Direttore editoriale Domus

Walter Mariotti dal 2017 è Direttore Editoriale di Domus, con responsabilità sull’intero sistema. Laureato in Filosofia teoretica all’Università di Siena, con periodi di ricerca a Lovanio e Harvard, dopo un Executive Program alla SDA Bocconi ha ottenuto un PhD all’Università di Bergamo, dedicando le sue ricerche alla trasformazione di società e cultura nella contemporaneità. Negli anni ha ideato e diretto progetti dinnovazione per case editrici italiane e straniere, fra cui ClassEditori, RCS MediaGroup, Mondadori, Gruppo Media TI, ha partecipato alla fondazione del G124 di Renzo Piano e svolto attività di consulenza culturale e strategica per istituzioni pubbliche e private. Attualmente è docente alla IULM di Milano e all’Università di San Marino. Fra i suoi libri Alfabeto del postcapitalismo, Bellezza e Il tempo della complessità – Dialogo con Mauro Ceruti. 

Ugo Morelli

Professore di psicologia e direttore della Scuola per il governo del territorio e del paesaggio di Trento

Psicologo, saggista e studioso di scienze cognitive, insegna Scienze cognitive applicate alla vivibilità, al paesaggio e all’ambiente presso il Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di Napoli, oltre a Psicologia del lavoro e dell’organizzazione e Psicologia della creatività e dell’innovazione. In precedenza, è stato professore presso le Università di Bologna, Venezia e Bergamo. Le sue aree di ricerca spaziano da lavoro, organizzazione e conoscenza a mente, apprendimento ed esperienza estetica, fino ai temi della vivibilità e della sostenibilità nei paesaggi e negli ecosistemi. È Direttore Scientifico del Corso Executive in Modelli di Business per la Sostenibilità Ambientale presso CUOA Business School e ha ideato e diretto la Scuola per il governo del territorio e del paesaggio della Provincia autonoma di Trento, dove attualmente è direttore del Master WNHM / World Natural Heritage Management, pensato per formare alla conoscenza e alla gestione dei Beni naturali iscritti nella lista del patrimonio mondiale UNESCO (Dolomiti e altri siti montani).. È autore di numerose pubblicazioni, tra cui Mente e paesaggio. Una teoria della vivibilità, Incertezza e organizzazione ed Eppur si crea. Creatività, bellezza, vivibilità.

Raul Pantaleo

Architetto founder TAMassociati, docente

Architetto e grafico, è co-fondatore e senior partner dello studio TAMassociati, con sede a Venezia, specializzato in impact design e progettazione sostenibile in ambito sociale e umanitario. Dal 2004 collabora con l’ONG Emergency, progettando strutture ospedaliere in numerosi paesi tra cui Sudan, Sierra Leone, Repubblica Centrafricana, Afghanistan e Uganda –tra queste, il Centro “Salam” di cardiochirurgia a Khartum, insignito dell’Aga Khan Award for Architecture nel 2013. Con TAMassociati ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Curry Stone Design Prize (2013), lo Zumtobel Group Award (2014) e il titolo di Miglior Architetto Italiano dell’Anno (2014). Nel 2016 è stato membro del team curatoriale del Padiglione Italia alla XV Biennale di Architettura di Venezia e tutor del gruppo di lavoro G124 guidato da Renzo Piano presso il Senato della Repubblica. Dal 2019 è professore a contratto di Composizione architettonica all’Università degli Studi di Trieste. È inoltre autore, insieme a Marta Gerardi, di diversi volumi che intrecciano architettura, fumetto e reportage narrativo, tra cui Architetture resistenti (Becco Giallo, 2013), La nave (Becco Giallo, 2024) e Architetture del noi (Elèuthera, 2025).

Maurizio Teora

Amministratore Delegato di Arup Italia e docente Master IUAV

Amministratore Delegato di Arup Italia con sede a Milano, dove si è laureato al Politecnico in Structural Engineer. Fin dall’inizio della sua carriera è uno dei protagonisti della qualità di Arup. É stato Director a Amsterdam e a Istambul. Noto per la sua esperienza nella progettazione integrata e nella rigenerazione urbana sostenibile, Teora è attivamente coinvolto nella formazione accademica e nell’innovazione, collaborando come docente e membro di comitati scientifici in diversi atenei e master italiani, tra cui il Politecnico di Milano. Come docente e come responsabile delle relazioni tra master IUAV e ARUP ha creato una relazione per gli internship con il Master”Architecture CO2=0″.