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Alessandro Aresu

Analista geopolitico, saggista

Analista geopolitico nato a Cagliari nel 1983, Alessandro Aresu si è laureato in Filosofia del diritto all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Consigliere scientifico della rivista Limes – la più autorevole pubblicazione italiana di geopolitica – dal 2005, scrive anche per Le Grand Continent, Aspenia, Gnosis e numerosi quotidiani. Nel corso della sua carriera ha svolto attività di consulenza e direzione per istituzioni di primo piano, tra cui la Presidenza del Consiglio, il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero dell’Economia, la Cassa Depositi e Prestiti e l’Agenzia Spaziale Italiana. Ha collaborato inoltre con realtà internazionali come Eurasia Group e Rann Strategy Group. Il suo lavoro intellettuale si concentra sul rapporto tra politica, economia e tecnologia, con attenzione particolare alle filiere strategiche globali, ai semiconduttori, all’intelligenza artificiale e alla geopolitica dello spazio.
Tra i suoi volumi più rilevanti: L’interesse nazionale. La bussola dell’Italia (il Mulino, 2018, con Luca Gori); Le potenze del capitalismo politico. Stati Uniti e Cina (La Nave di Teseo, 2020); I cancelli del cielo. Economia e politica della grande corsa allo spazio 1950–2050 (Luiss University Press, 2022, con Raffaele Mauro); Il dominio del XXI secolo. Cina, Stati Uniti e la guerra invisibile sulla tecnologia (Feltrinelli, 2022); Geopolitica dell’intelligenza artificiale (Feltrinelli, 2024), finalista alla prima edizione del Premio Strega Saggistica; La Cina ha vinto (2025). Docente in numerose scuole di formazione d’élite, è membro del comitato scientifico della Fondazione Feltrinelli e del CDA della Fondazione Praexidia.

Renzo Bassani

Architetto e curatore editoriale Seed magazine

Renzo Bassani, architetto, svolge attività professionale, culturale ed editoriale sui temi dell’architettura contemporanea, della città e delle relazioni tra spazio, società e cultura. È curatore editoriale di SEED – Collana editoriale e, per IN/Arch – Istituto Nazionale di Architettura, è responsabile della delega Architettura e Diplomazia Culturale 2026–2029. La sua ricerca più recente indaga l’architettura come infrastruttura delle relazioni e come strumento attraverso cui leggere e interpretare le trasformazioni della società contemporanea.

Alessandra Battisti

Architetto, phD, Docente

Professoressa Ordinaria di Progettazione Tecnologica Ambientale presso il Dipartimento PDTA (Pianificazione, Progettazione e Tecnologia dell’Architettura) della Facoltà di Architettura dell’Università Sapienza di Roma, dove ricopre i seguenti ruoli:
Direttrice del Master Universitario di II Livello (ETD) in Progettazione Tecnologica Ambientale – Edilizia Verde / Riqualificazione Architettonica e Urbana / Infrastrutture Verde-Blu (dal 2024 ad oggi); Coordinatrice del curriculum di Dottorato in Progettazione Tecnologica Ambientale all’interno del Dottorato di Ricerca in Pianificazione, Progettazione e Tecnologia dell’Architettura (dal 2024 ad oggi); Membro del II Corso di Laurea Magistrale Universitaria “ACT. Valorizzazione e Gestione dei Centri Storici Minori. Ambiente–Cultura–Territorio, Azioni Integrate” (2011–presente); per Horizon 2020 (2013–presente).

Organizzatrice e Coordinatrice Scientifica di conferenze internazionali, dal 1993 è stata relatrice in 150 conferenze e congressi internazionali. Membro del comitato direttivo di In/Arch – Istituto Nazionale di Architettura (2022-oggi).
Per le sue attività di progettazione e progettazione sperimentale a livello nazionale e internazionale, ha ricevuto 31 premi e riconoscimenti. È autrice di 280 pubblicazioni – tra libri, articoli su riviste scientifiche e capitoli di libri – tra cui 14 monografie e 30 articoli su riviste di Classe A, nonché 5 volumi accademici curati e 5 numeri speciali di riviste scientifiche curati come guest editor.

Barbara Binelli

Gestalt counsellor

Esperta di pedagogia degli adulti, Gestalt counsellor, coach, collabora con organizzazioni e imprenditori per facilitare la costruzione di relazioni consapevoli, funzionali a stare bene e a generare risultati. Integra studi filosofici con pratiche contemplative, somatiche e artistiche (Danza sensibile®). 

Luca Bonifacio

Architetto, docente, designer H7shelter

Architetto, designer e docente, dal 2001 si dedica alla ricerca e sperimentazione architettonica in ambiti geografici, tecnologici e sociali complessi post emergenziali.
Nel 2005 fonda “Hope and Space,” una piattaforma dedicata a promuovere l’architettura umanitaria e le tecnologie appropriate. Collabora con varie organizzazioni e istituzioni internazionali.
Alcuni dei suoi lavori più significativi includono la riqualificazione di slum a Yangon, Birmania; il Programma Nazionale per Scuole Child Friendly in Angola; parchi giochi accessibili in Birmania; l’Ospedale Provinciale di Bor in Sudan del Sud; un piano di edilizia sociale per le comunità colpite dallo tsunami in Sri Lanka e infrastrutture agricole sostenibili sperimentali Stato Shan, Birmania. E’ autore del sistema costruttivo innovativo per le emergenze l’H7shelter.
Oltre al lavoro pratico, collabora attivamente con diverse istituzioni accademiche, condividendo la sua esperienza e passione per l’architettura come strumento di impatto sociale positivo.

Valentina Borgnini

Storica dell’arte

Storica dell’arte e docente di Storia dell’Arte, da oltre vent’anni studia e valorizza il patrimonio artistico e monumentale dell’Umbria. È autrice di un testo approfondito sulla storia del complesso di San Francesco al Prato a Perugia, di cui ha seguito da vicino il lungo percorso di restauro e riapertura come auditorium. Ha curato inoltre il racconto della storia della Cappella degli Oddi, con la ricollocazione virtuale dell’Incoronazione della Vergine di Raffaello, e diversi progetti espositivi e didattici in collaborazione con istituzioni museali e scolastiche del territorio umbro. Lavora al gemello digitale del complesso monumentale e del suo patrimonio storico-artistico.

Michele Brunello

Founder Dontstop Architettura e docente Master IUAV

Architetto, designer e curatore, partner di Stefano Boeri fino al 2017 e co-fondadatore di SBA China. Dal 2011 guida con Marco Brega lo studio DONTSTOP Architettura, con cui realizza progetti in Italia e all’estero tra cui si evidenzia “Abitare in Maggiolina”, il nuovo Piano Regolatore del Comune di Pordenone e i lavori di restyling dello Stadio di San Siro e dei centri sportivi di Inter e Milan. La sua attività si sviluppa all’intersezione tra architettura, design, ricerca e cooperazione internazionale, con particolare attenzione ai rapporti tra Europa e Asia, che promuove attraverso il ruolo di direttore creativo del Sino European Innovation Institute e la curatela di programmi internazionali, tra cui Across Chinese Cities nell’ambito della Biennale di Architettura di Venezia e XPort alla Suzhou Design Week.
Nel 2022 lo studio si trasforma in Dontstop Architettura srl, allargando la componente societaria e entrando a far parte di Progetto CMR International, gruppo leader italiano nella progettazione integrata.
Dal 2016 è fondatore e direttore creativo del Sino European Innovation Institute di Milano, ed è co-curatore del programma di ricerca Across Chinese Cities, con cui ha partecipato agli Eventi Collaterali della Biennale di Architettura di Venezia. Ha tenuto workshop e lezioni in istituzioni internazionali come l’AA School di Londra, la Graz University of Technology e il Politecnico di Milano, affiancando all’attività progettuale una lunga collaborazione editoriale con riviste come Domus e Abitare. È docente al master “Architecture CO2=0”(Architectural Carbon neutral balance) presso lo IUAV, Venezia.

Barbara Cadeddu

Ingegnere, PhD, curatrice e consulente strategico

Ingegnere e PhD in Composizione Architettonica e Urbana, opera nei campi della pianificazione strategica, dello sviluppo locale e della progettazione, programmazione e gestione di interventi complessi finanziati da fondi europei, nazionali e regionali. La sua attività integra progettazione urbana, innovazione sociale e politiche pubbliche, con particolare attenzione ai processi di rigenerazione territoriale, alle strategie place-based e all’impiego di metodologie partecipative.
Ha ricoperto incarichi istituzionali e di consulenza strategica, tra cui Assessore alla Pianificazione Strategica e Programmazione Comunitaria del Comune di Cagliari (2013–2016), consulente dell’Assessore del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna (2019–2020) e consulente di KPMG Advisory S.p.A. per l’assistenza tecnica alla Regione Autonoma della Sardegna nell’attuazione del Programma Regionale FSE+ 2021–2027 (2023–2024). Attualmente coordina la redazione del Piano Strategico della Provincia del Sulcis Iglesiente, è consulente per la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara per l’elaborazione e attuazione dell’Investimento Territoriale Integrato a valere sul PR FESR Sardegna 2021 – 2027 e per l’Unione dei Comuni della Barbagia, Fonni e Orani per l’elaborazione delle schede progettuali relative alla Strategia Nazionale Aree interne 2021–2027.
Ha affiancato all’attività professionale quella accademica come professoressa a contratto di Progettazione Architettonica e Urbana presso l’Università degli Studi di Cagliari, dove ha svolto attività didattica e di ricerca dal 2007 al 2019.
Nel campo culturale cura e coordina programmi internazionali dedicati all’architettura, al design e all’innovazione. Dal 2021 è curatrice di SEED. Design Actions for the Future; dal 2020 coordina AJU/AJA, progetto dedicato alla cultura del design e dell’artigianato con la responsabilità scientifica della Triennale Milano; è stata coordinatrice scientifica di FESTARCH – Festival Internazionale di Architettura, ideato da Stefano Boeri e promosso da RCS MediaGroup.
Dal 2023 è membro del Consiglio Direttivo dell’Istituto Nazionale di Architettura e membro associato dell’Istituto Italiano di Project Management (ISIPM). Dal 2026 è Presidente della Sezione Sardegna di IN/Arch. È autrice di numerose.

Nicola Campogrande

Compositore, direttore artistico, critico musicale e conduttore radiofonico e televisivo

Compositore, direttore artistico, critico musicale e conduttore radiofonico e televisivo, si è diplomato in composizione presso i Conservatori di Milano, con Azio Corghi, e di Parigi. È considerato uno dei compositori italiani più importanti della sua generazione: la sua musica, pubblicata in esclusiva dall’editore Breitkopf & Härtel dal 2017, è stata eseguita da interpreti come Riccardo Chailly, Gauthier Capuçon e Lilya Zilberstein in sale prestigiose come il Teatro alla Scala e la Philharmonie di Parigi. Il suo catalogo comprende oltre 200 brani sinfonici, cameristici e teatrali, tra cui le opere Opera italiana e #Folon. Dal 1998 conduce trasmissioni culturali su Rai Radio3 ed è stato per anni conduttore televisivo su Classica HD (Sky). È stato direttore artistico del festival MITO SettembreMusica dal 2016 al 2023 e, per undici anni, dell’Orchestra Filarmonica di Torino; dal 2023 è compositore residente dell’Orchestra Sinfonica di Milano e del Teatro Comunale di Bologna. Collabora con le pagine culturali del Corriere della Sera ed è autore di diversi saggi di divulgazione musicale, tra cui Occhio alle orecchie, giunto a sei edizioni.

Patrizia Caraveo

Astrofisica, Presidente della Società Astronomica Italiana

Patrizia Caraveo è Dirigente di Ricerca all’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) ed ha diretto l’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Milano. Per i contributi dati alla comprensione dell’emissione di alta energia delle stelle di neutroni, ha ricevuto nel 2009 il Premio Nazionale Presidente della Repubblica e, nel 2021, il Premio Enrico Fermi della Società Italiana di Fisica. Nel 2014 è entrata nella lista degli Highly Cited Researchers e ha ricevuto l’Outstanding Achievement award da Women in Aerospace Europe.
Autrice di oltre 470 articoli scientifici, con un impact factor >120, è la ricercatrice italiana attiva nel campo dell’astrofisica con il maggior numero di citazioni.
Come membro delle collaborazione Swift, Fermi ed Agile ha condiviso per tre volte con i colleghi il Premio Bruno Rossi della American Astronomical Society nel 2007, 2011 e 2012.
Nel 2017 è stata nominata Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel 2025 è stata eletta Presidente della Società Astronomica Italiana.
Fa parte del Gruppo 2003 per la ricerca scientifica e delle 100 donne contro gli stereotipi. Molta attiva nella divulgazione ha al suo attivo 12 libri

Max Casacci

Musicista, produttore, autore, sound engineer

La vita musicale di Max Casacci, chitarrista, produttore e fondatore dei Subsonica, comincia all’età di vent’anni con sonorizzazioni e colonne sonore per cinema, teatro sperimentale e danza contemporanea. Suona in diverse band, tra Italia e palchi internazionali, fino alla nascita dei Subsonica. Nel suo percorso nella musica Max ha frequentato tanto le vette delle classifiche quanto i territori più sotterranei della ricerca musicale, unendo pop e sperimentazione e collaborando, oltre che con gran parte della scena indipendente italiana, con Mina, Eugenio Finardi, Antonella Ruggiero e Franco Battiato. EARTHPHONIA è il titolo del primo album realizzato con suoni della natura, pubblicato in CD nel 2020 e libro, edito da Slow Food e scritto a quattro mani con Mario Tozzi, geologo, divulgatore scientifico e ambientalista. L’album/libro, vende cinque mila copie, viene accolto da ottime recensioni e dà vita a un tour ospitato nei principali festival musicali, scientifici e culturali italiani.
In diverse occasioni Max ha ospitato sul palco rappresentanti del mondo della scienza e della cultura, tra cui lo stesso Mario Tozzi, lo studioso delle piante Stefano Mancuso, il filosofo evoluzionista Telmo Pievani, il fisico Guido Tonelli, la biologa marina Mariasole Bianco e il filosofo Emanuele Coccia.
URBAN GROOVESCAPES (2022), pubblicato anche in vinile da 42 Records, è un album di musica elettronica e dance nel quale a “suonare” è lo spazio urbano: rumori, segnali acustici, suoni della presenza umana durante eventi sportivi e voci di celebrità vengono processati e trasformati in ritmo, immergendo l’ascoltatore nei suoni della quotidianità.
THROUGH THE GRAPEVINE (42 Records) è un EP realizzato nel 2024 esclusivamente con i suoni del vino e della sua lavorazione all’interno di una cantina della Franciacorta.

Matteo Cianchetti

Professore associato presso il BioRobotics Institute

Professore Associato presso il BioRobotics Institute della Scuola Superiore Sant’Anna, dove dirige il Soft Mechatronics for Biorobotics Lab. Laureato con lode in Ingegneria Biomedica all’Università di Pisa nel 2007, ha conseguito il dottorato in Biorobotica presso la Scuola Superiore Sant’Anna. È autore o co-autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche internazionali e ricopre il ruolo di Section Editor-in-Chief per la rivista MDPI Actuators, oltre a essere Associate Editor per IEEE Robotics and Automation Letters e Frontiers in Robotics and AI. Guida il Comitato Tecnico IEEE sulla Soft Robotics ed è stato insignito, tra gli altri, dell’Harashima Award for Innovative Technologies agli IROS Awards. La sua attività di ricerca è focalizzata sullo sviluppo di tecnologie di soft robotics, con particolare attenzione ad attuatori, sensori e meccanismi flessibili, nell’ambito di numerosi progetti finanziati dall’Unione Europea.

Luisa Damiano

Filosofa della scienza e esperta di Robotica sociale

Luisa Damiano, PhD, è professoressa ordinaria di Logica e Filosofia della Scienza presso l’Università IULM di Milano, dove dirige la Scuola di Dottorato (PhD School for Communication Studies) e co-dirige il centro di ricerca CRiSiCo (Centro di Ricerca sui Sistemi Complessi). In precedenza, è stata professoressa associata presso l’Università di Messina, coordinando il gruppo di ricerca in epistemologia delle scienze artificiali.
È tra le principali esperte internazionali di robotica sociale e delle implicazioni filosofiche, etiche e comunicative dell’interazione tra esseri umani e sistemi artificiali. Le sue aree di ricerca spaziano dall’epistemologia dei sistemi complessi alla filosofia della mente, con particolare attenzione alla robotica sociale e cognitiva. Al centro del suo lavoro vi sono le questioni che emergono quando i robot smettono di essere strumenti e diventano agenti relazionali: le aspettative, le emozioni e le dinamiche sociali che si attivano nell’incontro tra umano e artificiale, e l’ontologia che scaturisce dalla creazione di macchine capaci di comportarsi come esseri sociali. La sua riflessione affronta inoltre le questioni etiche legate all’impiego dei robot nell’assistenza, nella cura e nell’educazione, aprendo domande fondamentali sull’identità umana e sui modelli di convivenza in un’epoca post-antropocentrica.
Collabora con ricercatori di robotica, scienze cognitive e filosofia in progetti internazionali che esplorano il confine tra biologia e tecnologia, tra naturalezza e artificialità, e ha lavorato con istituzioni come l’Università di Hertfordshire e la Ritsumeikan University di Kyoto. È autrice, insieme a Paul Dumouchel, del volume Living with Robots (Harvard University Press, 2017) e ha curato progetti che uniscono arte e robotica sociale, come ScentDia, presentato nel 2025 al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.

Luca De Biase

Giornalista e scrittore

Luca De Biase è giornalista d’innovazione pluripremiato, saggista, professore e ricercatore, autore di numerosi libri di successo e contributore pro bono di iniziative di policy italiane ed europee. Laureato in Economia all’Università Bocconi, ha avviato il proprio percorso nell’ambito della storia sociale, lavorando con Fernand Braudel a Parigi, Aldo De Maddalena a Milano e Claudio Povolo a Venezia. È poi diventato giornalista, contribuendo all’avvio di un quotidiano finanziario in Italia, mentre proseguiva le proprie ricerche in etica ed economia per una banca italiana e in sviluppo locale presso l’OCSE. Dal 1994 guarda a internet come a una grande opportunità per sviluppare nuove idee nel giornalismo, e nel 2005 ha fondato il progetto Nòva per Il Sole 24 Ore, che ha diretto per circa quindici anni.
Oggi è Direttore della rete di ricerca Media Ecology presso Reimagine Europa e Direttore dell’Imminent Research Center, dedicato all’economia dei linguaggi e all’intelligenza artificiale, presso Translated. Conduce podcast sull’ecologia dei media e sulla società della conoscenza e insegna alle Università di Pisa e di Modena e Reggio Emilia.
È autore di numerosi volumi, tra cui Armonie future (Rubbettino, 2021), Il lavoro del futuro (Codice, 2018), Come saremo, con Telmo Pievani (Codice, 2016), Homo pluralis (Codice, 2015), Media civici (Vita Feltrinelli, 2013), Cambiare pagina (Rizzoli, 2011), Economia della felicità (Feltrinelli, 2007) e Amore di Stato. Venezia Settecento (Sellerio, 1992). Definisce il giornalismo d’innovazione come lo sviluppo di una prospettiva capace di guardare ai fatti con approccio lungimirante – una sorta di storia del futuro, che richiede umiltà e passione insieme al rigore della ricerca.

Giovanni Di Leo

Architetto

Giovanni Di Leo è architetto, laureato con lode all’Università degli Studi di Napoli Federico II, dove ha poi approfondito gli studi con i Master in Urban Management (Domus Academy) e in Responsabili Tecnici di Opere Pubbliche (Oikos) e con attività di ricerca in Progetto Urbano Sostenibile (Università Roma Tre) e Tecniche di Riconversione Ambientale (Università della Campania). Dopo l’esperienza come partner dello studio Pica Ciamarra Associati, dove è stato responsabile della qualità ambientale, nel 2005 fonda GDLA Studio di Architettura. La sua attività si concentra sui temi della rigenerazione urbana, della sostenibilità e della qualità degli ambienti di vita, attraverso progetti di architettura, urbanistica e interior design.
Affianca alla pratica professionale un’intensa attività di ricerca, coordinamento scientifico e divulgazione sulle politiche urbane e sulla cultura del progetto. È stato responsabile scientifico IN/Arch per la rete europea Windat (Commissione Europea – DG Energia e Trasporti), ha coordinato gruppi di lavoro del Centro Nazionale Architettura Bioclimatica ENEA ed è stato consulente Federcasa per la qualità ecosistemica dei Contratti di Quartiere. Ha contribuito alla definizione di codici per la qualità ambientale degli edifici e degli ambienti di vita, tra cui quello elaborato nell’ambito del Festival SEED. Oggi coordina il programma “Architettura, Europa, Ambienti di Vita” ed è membro del Comitato Scientifico e della Commissione Legislativa dell’Istituto Nazionale di Architettura. Svolge inoltre attività editoriale per la rivista internazionale Le Carré Bleu e per L’Industria delle Costruzioni, ed è stato audito da Camera e Senato sui temi della qualità dell’architettura, della rigenerazione urbana e della transizione demografica.

Annalisa Dominoni

Designer e architetto

Architetto, designer e Ph.D., è un punto di riferimento internazionale nel campo del Design per ambienti estremi e spaziali. Insegna alla Scuola del Design del Politecnico di Milano, dove è responsabile di ESA_LAB@PoliMi_Design, laboratorio di ricerca sviluppato con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA). È ideatrice e docente dei programmi Space4InspirACTion, primo corso accademico di architettura e design spaziale supportato da ESA, e X-Habitat, dedicato alla progettazione per ambienti estremi. La sua ricerca integra neuroscienze, comportamento e progettazione per sviluppare soluzioni destinate ad ambienti confinati, sistemi ad alta criticità e scenari di emergenza. Ha inoltre ideato la metodologia Use & Gesture Design (UGD), applicata alla dimensione sistemica e comportamentale del progetto.

Fondatrice del Millennium Charter of Space Architecture (Houston, 2002), ha coordinato e sviluppato progetti di ricerca per l’esplorazione spaziale con ESA, NASA e ASI, contribuendo alla realizzazione di equipaggiamenti testati sulla Stazione Spaziale Internazionale. Collabora con industrie aerospaziali come Thales Alenia Space, Virgin Galactic e Argotec, con enti di ricerca e istituzioni governative, oltre che con importanti aziende del design e dell’industria italiana. Nel corso della carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Compasso d’Oro, l’ESA Scientific Award for Young Researchers, l’ADI Design Index, il BIG SEE Product Design Award e il Premio Focus Raymond Zreick per la Tecnologia e l’Innovazione.

I suoi progetti sono stati esposti in istituzioni e manifestazioni internazionali, tra cui la Triennale di Milano, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci”, il London Science Museum e la Frankfurt Messe. È inoltre curatrice di Design Spaziale Italiano, progetto espositivo itinerante promosso dal Ministero degli Affari Esteri dedicato al contributo del design italiano all’innovazione per l’esplorazione spaziale. Italian Design Ambassador e visiting professor presso prestigiose università internazionali, ha pubblicato oltre 200 contributi scientifici e numerose monografie, contribuendo in modo decisivo all’affermazione del Design per lo Spazio come disciplina di riferimento a livello internazionale.

Edicola 518

Edicola 518 è il chiosco ribelle

Edicola 518 è il chiosco ribelle per gli amanti della bella carta.
Noi artisti di Emergenze, l’abbiamo fondata il 1 giugno 2016 sulle spoglie di un giornalaio storico della città di Perugia, e ne abbiamo fatto un bookshop senza eguali nel mondo. La selezione propone una scelta unica in Italia di magazine indipendenti, libri d’artista, carte anarchiche, fanzine e autoproduzioni targate Emergenze Publishing, la nostra casa editrice. Noi abbiamo definito gli spazi di Edicola 518 quattro metri quadrati di spazio infinito.

Gianluca Falcinelli

Architetto

Laureato in Architettura presso l’Università di Firenze, dopo una prima esperienza professionale con lo studio Alfio Barabani Architects (1997–2009), fonda il proprio studio dedicandosi alla progettazione architettonica, con particolare attenzione agli interventi di recupero, restauro e trasformazione del patrimonio esistente.
La sua pratica nasce da una profonda sensibilità verso i caratteri storici, materici e ambientali dei luoghi, sviluppata attraverso una lunga esperienza nel campo della conservazione e della riqualificazione architettonica. Il progetto di recupero è inteso non come semplice restituzione della forma originaria, ma come processo di interpretazione e risignificazione capace di mettere in dialogo memoria e contemporaneità, attraverso un’attenta ricerca sui materiali, sulle tecniche costruttive e sulle relazioni tra preesistenza e nuovo intervento. Anche nei progetti di nuova costruzione il rapporto con il passato costituisce un elemento centrale: l’architettura nasce dal confronto con la storia dei luoghi e dalla ricerca di un equilibrio tra edificio e paesaggio, tra spazio costruito e ambiente naturale. La sua attività esplora così una dimensione del progetto fondata sulla continuità, sulla cura delle trasformazioni e sulla capacità dell’architettura di costruire nuove forme di abitare nel rispetto delle identità locali. Lavora al gemello digitale del complesso monumentale e del suo patrimonio storico-artistico.

Roberto Filippetti

Iconologo e iconografo, docente Università Europea di Roma

Studioso d’arte e letteratura, ha insegnato Lettere nei Licei a Padova e a Venezia, poi Iconologia e Iconografia presso l’Università Europea di Roma. Ha collaborato con molte riviste. La vivacissima attività di conferenziere lo ha portato a tenere lezioni e presentazioni nelle scuole di ogni ordine e grado, in quasi tutte le principali università italiane e all’estero. A Barcellona ha parlato di Giotto agli architetti che stanno edificando la Sagrada Familia; a Pechino ha tenuto un corso d’Arte sacra al Seminario nazionale; ha tenuto presentazioni in Austria, Svizzera, Slovacchia, Cekia, Spagna, Paraguay, Perù, Cina, Israele. E presentazioni da remoto per appassionati di Dubai, Colombia, Brasile, Singapore, Vietnam, Malesia, Russia.
È curatore di cinque mostre didattiche, e autore dei relativi cataloghi riguardanti gli affreschi di Giotto a Padova (con oltre un milione di visitatori in Italia e nel mondo), gli affreschi di Giotto della Basilica superiore di Assisi, i capolavori di Caravaggio, i capolavori di Van Gogh, i mosaici di Ravenna.

Vittorio Gallese

Neuroscienziato e professore

Neuroscienziato e professore ordinario di Psicobiologia presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma, dopo essere stato per anni professore ordinario di Fisiologia Umana nello stesso ateneo. Laureato in Medicina e specializzato in Neurologia, ha fatto parte del gruppo di ricercatori che nel 1992 ha scoperto i neuroni specchio – la scoperta italiana più citata nella letteratura scientifica internazionale – insieme a Di Pellegrino, Fadiga, Fogassi e Rizzolatti. Ha inoltre elaborato un modello neuroscientifico dell’intersoggettività noto come “simulazione incarnata”.
Dal 2016 al 2018 è stato professore di Estetica Sperimentale presso l’Institute of Philosophy della School of Advanced Study, University of London, ed è Adjunct Senior Research Scholar presso la Columbia University di New York. È autore di oltre 300 pubblicazioni scientifiche internazionali e di volumi come La nascita della intersoggettività, scritto con Massimo Ammaniti.

Gabriella Greison

Fisica, scrittrice, attrice e divulgatrice

Gabriella Greison è fisica, scrittrice, attrice e narratrice di meccanica quantistica. Da anni porta la fisica fuori dai laboratori e dentro i teatri, trasformando formule ed equazioni in storie capaci di parlare a tutti. Ha scritto quattordici libri e creato quattordici spettacoli teatrali dedicati ai protagonisti della fisica del Novecento, da Einstein a Dirac, da De Broglie a Leona Woods. I suoi spettacoli sono andati in scena in tutta Italia e all’estero, tra Cambridge, Washington e il CERN. Collabora con Radio 24 e Corriere della Sera, dove sviluppa progetti di divulgazione scientifica dal linguaggio innovativo. Al centro del suo lavoro c’è sempre la stessa idea: la fisica non è qualcosa di distante, ma una chiave per leggere le relazioni umane, le emozioni e il mondo che ci attraversa ogni giorno. Sul sito del Corriere ha creato la serie di successo ‘Scintille’, dove ogni problema, dal traffico alle città invivibili, viene affrontato con la fisica dei sistemi complessi.